Dopo lo stato di agitazione proclamato il 3 aprile, il tavolo di conciliazione dell'8 aprile porta un risultato concreto.

Il 15 aprile si è discussa la circolare sugli organici 2026/2027.

Cronologia degli interventi

3 aprile 2026
SNALS-Confsal, CISL Scuola, UIL Scuola, Gilda e Anief proclamano lo stato di agitazione del personale degli istituti tecnici, chiedendo l'apertura di un tentativo di conciliazione sulle criticità legate all'avvio della riforma per il 2026/27.
 
19 marzo 2026
Il Capo Dipartimento per il sistema di istruzione invia alle scuole la nota n. 1397, con indicazioni sull'uso della quota di flessibilità per ripristinare parte delle ore degli insegnamenti oggetto di riforma. Parziale accoglimento delle richieste sindacali.
 
8 aprile 2026
Incontro di conciliazione al MIM: l'Amministrazione si impegna a consentire la formazione di cattedre interne anche con orario inferiore alle 18 ore, con indicazioni esplicite agli USR per la formazione degli organici 2026/27.
 
15 aprile 2026
Riunione al MIM sulla bozza di circolare per le dotazioni organiche del personale docente ed educativo per l'a.s. 2026/2027. La delegazione SNALS esprime soddisfazione e avanza richieste di monitoraggio.

Cosa prevede la circolare sugli organici 2026/2027

  • Quota di autonomia del 20%: nelle classi dalla 2ª alla 5ª si applicano le regole precedenti; nelle classi prime del nuovo ordinamento la quota serve a potenziare e introdurre insegnamenti, con riduzione massima del 25% per disciplina.
  • Con la riforma 2026 nasce anche una quota di ore flessibili (es. 66 ore nel primo anno) che non rientra nel calcolo del 20%. Le scuole adattano gradualmente curricoli e organizzazione.
  • Nei percorsi tecnici quadriennali, le ore di autonomia (tra 330 e 561) sono distribuite sui quattro anni.
  • Per i licei: autonomia fino al 20% nel primo biennio, 30% nel secondo biennio, 20% nell'ultimo anno — senza ridurre le singole discipline oltre un terzo né eliminare quelle finali.
  • I licei quadriennali già autorizzati possono continuare la sperimentazione con una sola classe prima per percorso.
  • I percorsi della filiera tecnologico-professionale restano attivabili solo dalle scuole già autorizzate, mantenendo gli stessi indirizzi e senza creare esuberi.

Le richieste di monitoraggio dello SNALS

  • Numero di alunni iscritti per ordine, grado e regione rispetto all'a.s. precedente.
  • Rapporto alunni/classe per regione.
  • Numero di scuole individuate per la classe di concorso A023 per ordine, grado e regione.
  • Numero massimo di classi attivabili per la scuola secondaria di 2° grado e per l'istruzione tecnica, secondo la tabella D del decreto interministeriale sugli organici.
  • Numero di classi e alunni per la filiera 4+2 negli istituti tecnici, su base regionale.
Prossima priorità SNALS-Confsal

La delegazione ha richiesto la convocazione urgente di un tavolo di approfondimento delle problematiche emerse e la revisione del DM 29 del febbraio scorso (applicativo del D.L. 144/2022), per superare le difficoltà di prima applicazione della riforma e modificare i quadri orari nei successivi anni scolastici.

Come previsto in sede di conciliazione occorre convocare in tempi rapidi un tavolo di approfondimento delle problematiche, dal quale potranno anche scaturire indicazioni per i necessari interventi modificativi del DL 144/2022.