Dopo lo stato di agitazione proclamato il 3 aprile, il tavolo di conciliazione dell'8 aprile porta un risultato concreto.
Il 15 aprile si è discussa la circolare sugli organici 2026/2027.
Cronologia degli interventi
Cosa prevede la circolare sugli organici 2026/2027
- Quota di autonomia del 20%: nelle classi dalla 2ª alla 5ª si applicano le regole precedenti; nelle classi prime del nuovo ordinamento la quota serve a potenziare e introdurre insegnamenti, con riduzione massima del 25% per disciplina.
- Con la riforma 2026 nasce anche una quota di ore flessibili (es. 66 ore nel primo anno) che non rientra nel calcolo del 20%. Le scuole adattano gradualmente curricoli e organizzazione.
- Nei percorsi tecnici quadriennali, le ore di autonomia (tra 330 e 561) sono distribuite sui quattro anni.
- Per i licei: autonomia fino al 20% nel primo biennio, 30% nel secondo biennio, 20% nell'ultimo anno — senza ridurre le singole discipline oltre un terzo né eliminare quelle finali.
- I licei quadriennali già autorizzati possono continuare la sperimentazione con una sola classe prima per percorso.
- I percorsi della filiera tecnologico-professionale restano attivabili solo dalle scuole già autorizzate, mantenendo gli stessi indirizzi e senza creare esuberi.
Le richieste di monitoraggio dello SNALS
- Numero di alunni iscritti per ordine, grado e regione rispetto all'a.s. precedente.
- Rapporto alunni/classe per regione.
- Numero di scuole individuate per la classe di concorso A023 per ordine, grado e regione.
- Numero massimo di classi attivabili per la scuola secondaria di 2° grado e per l'istruzione tecnica, secondo la tabella D del decreto interministeriale sugli organici.
- Numero di classi e alunni per la filiera 4+2 negli istituti tecnici, su base regionale.
La delegazione ha richiesto la convocazione urgente di un tavolo di approfondimento delle problematiche emerse e la revisione del DM 29 del febbraio scorso (applicativo del D.L. 144/2022), per superare le difficoltà di prima applicazione della riforma e modificare i quadri orari nei successivi anni scolastici.
Come previsto in sede di conciliazione occorre convocare in tempi rapidi un tavolo di approfondimento delle problematiche, dal quale potranno anche scaturire indicazioni per i necessari interventi modificativi del DL 144/2022.




