Il 27 Agosto si è svolta l’informativa sulla bozza di DM prevista dall’art. 1, comma 3, del Decreto Ministeriale n. 15 del 30 gennaio 2026 (Criteri e modalità di ripartizione e uso delle risorse per valorizzare tutor e orientatori).

In particolare, con il provvedimento in discussione si intendono ripartire ed assegnare alle scuole le residue risorse finanziarie di cui all’art. 1, c. 3, del DM 30 gennaio 2026, n. 15, pari ad euro 16.000.000,00, disponibili ai sensi dell’articolo 5, comma 4-bis, del decretolegge 27 dicembre 2024, n. 202, convertito, con modificazioni, dalla legge 21 febbraio 2025, n. 15, a valere sul capitolo 2090, denominato “Fondo finalizzato alla valorizzazione del personale scolastico con particolare riferimento alle attività di orientamento, di inclusione e di contrasto alla dispersione scolastica”, del bilancio del MIM per l’anno 2026, da ripartire sui pertinenti capitoli di cedolino unico, finalizzate alla valorizzazione del personale scolastico con funzioni di tutor e orientatore.

Le risorse, previste per l’anno 2026, saranno ripartite tra le istituzioni scolastiche statali secondarie di secondo grado garantendo un’integrazione proporzionale e coerente rispetto agli importi già individuati per ciascuna scuola con il citato DM 30 gennaio 2026, n. 15, nella misura minima di almeno euro 1.500,00, da corrispondere prioritariamente per la figura dell’orientatore.

Al termine dell’incontro la nostra delegazione ha chiesto un confronto sul testo di un’apposita nota da inviare alle scuole che chiarisca:

  • l’esatta destinazione di questi ulteriori fondi;
  • l’anno scolastico a cui riferirli;
  • l’eventuale utilizzo delle economie degli anni precedenti.